martedì 19 marzo 2024

Giornata mondiale della felicità (20 marzo 2024)

Nella giornata mondiale della felicità abbiamo svolto un'attività di scrittura creativa che si chiama "flusso di pensieri" e quello che segue ne è il risultato ... buona giornata della felicità a tutti!
 


"Ho deciso di essere felice perché fa bene alla mia salute!"
Voltaire

mercoledì 8 marzo 2023

Giornata internazionale della donna


Essenza di donna

Tu donna sei così bella,

come un fiore appena sbocciato,

come un essere perfetto,

che la natura così ha creato.

Tu sei bella e brillante

Una creatura perfetta come dice Dante.

Sei dolce e forte

e anche brava a fare le torte!

Sei come il fuoco,

riscaldi quando fa freddo.

Tu donna sei come uno scudo,

e difendi dal male i tuoi cari.

Sei come l'aria,

Senza di te non c'è vita!

Sei come un fiume in piena,

affronti e porti via quello che incontri.

Forza, decisione, pazienza

sono qualità che ti contraddistinguono.

Dedichiamo questi versi alle nostre mamme

che con immenso amore sono capaci di donarci la loro essenza.

A voi mamme … che ci proteggete dalla vita che ci avete donato!

Alle nostre nonne, fantastiche come una giornata d’estate

sempre pronte ad accoglierci con abbracci e risate.

A voi nonne … che brillate come stelle a San Lorenzo!

Alle nostre insegnanti, esigenti e stimolanti,

impegnate a rimproverarci per poi diventare subito dopo incoraggianti!

A voi professoresse … che tutto il vostro amore ci regalate!

Donna non importa la tua statura:

bambina, adolescente, adulta,

devi esser trattata con cura.

Classe II E


 

domenica 13 novembre 2022

La gentilezza, l’amicizia e la capacità di chiedere scusa

 



In classe abbiamo lavorato sulla gestione del conflitto e della rabbia, a partire dalla lettura dell’albo illustrato “Scusa”, di B. Timms e S. Julian, edito da Sassi Junior.

Abbiamo capito che gli amici sono essenziali nella nostra vita, però …


“Quando si è amici non si è uguali

c’è chi è bravo e chi combina guai,

ma sempre fedeli si resta

ed è questa un’amicizia onesta!”


E’ per questo che dobbiamo anche imparare a chiedere scusa nel modo giusto quando si verificano delle incomprensioni perchè …


“Chiedere scusa

è difficile come curare il veleno di una medusa.

Ma quando si dice con consapevolezza,

se ne va via la tristezza

e quello che resta

è un grande amico

in seguito ad un atto di gentilezza”.


Classe II B


lunedì 2 maggio 2022

Ad ognuno il suo talento

 


In un villaggio lontano viveva un re che aveva molte pretese nei confronti dei suoi sudditi.
Egli aveva un servo che svolgeva ogni tipo di attività, ma non tutte gli riuscivano al meglio. Il re passava giorno e notte a pensare come mai il servo non riuscisse a svolgere bene alcune attività che gli erano state assegnate. Il giorno seguente continuava ad insistere, e talvolta infierire, contro il pover’uomo che si sentiva mortificato, ma in alcuni settori proprio non riusciva.
Ad esempio era un ottimo giardiniere, ma incapace a preparare dolci. Il re capì che non tutte le attività dovevano essere assegnate ad un singolo servo. Il sovrano decise di indire una selezione per scegliere la persona più adatta a svolgere un determinato compito.Tutti potevano partecipare a questa selezione. Molte persone aderirono a questa selezione indetta dal re.
Tutti dovevano affrontare delle prove come ad esempio cucinare, pulire e intrattenere il re. Queste prove si sarebbero concluse con un vincitore per ogni ruolo da svolgere. Il re alla fine di queste prove capì che ognuno di noi ha un dono in un determinato settore. Questo dono consiste nella bravura a svolgere un determinato compito. Ci sono persone che sono abili in cucina, altre che invece sono portate nello sport, altre brave a far ridere la gente. Potremmo continuare per ora, l’impegno e l’esercizio ci può portare a fare tutto in maniera dignitosa, ma il vero dono viene chiamato talento che, insieme alla passione, ci può portare a fare grandi cose. E tu? Sai qual è il tuo talento?

Classe II A

giovedì 28 aprile 2022

Il biscotto bruciato



Quando ero piccolo, a mia mamma piaceva preparare come cena ciò che solitamente si mangia a colazione.  Quella sera, una lunga e dura giornata di lavoro, mia mamma mise davanti a mio padre un piatto di uova,  salsiccia e biscotti estremamente bruciati. 
Io aspettavo in silenzio per vedere se qualcuno se ne fosse  accorto! Mio padre prese il suo biscotto, sorrise a mia madre e mi chiese com'era andata la mia giornata a  scuola. Non ricordo cosa gli ho detto, ma ricordo benissimo di averlo visto spalmare burro e marmellata su quel  brutto biscotto bruciato. Mangiò ogni boccone senza scomporsi e senza pronunciare una parola al  riguardo! Quando mi alzai dal tavolo quella sera, mia madre si scusò con mio padre per aver bruciato  i biscotti, e non dimenticherò mai quello che rispose mio padre: “Tesoro, adoro i biscotti bruciati di tanto in  tanto!
Più tardi quella sera andai a dare il bacio della buonanotte a papà e gli chiesi se gli piacevano davvero i suoi  biscotti bruciati. Mi abbracciò e mi disse: “Tua mamma ha passato una dura giornata di lavoro oggi ed è  davvero stanca, e poi un biscotto bruciato non ha mai fatto male a nessuno!
Quando sono cresciuto, ci ho  pensato molte volte. La vita è piena di cose imperfette e persone imperfette. Non sono il migliore in quasi  nulla, e dimentico compleanni e anniversari proprio come tutti gli altri. Ma quello che ho capito nel  corso degli anni è che imparare ad accettare i difetti e scegliere di celebrare le differenze è una delle chiavi  più importanti per creare una relazione sana, in crescita e duratura. Questa è la mia preghiera per te oggi:  che imparerai a prendere le parti buone, cattive e brutte della tua vita e metterle da parte. Potremmo  estenderlo a qualsiasi relazione. In effetti, la comprensione è la base di ogni relazione, che si tratti di  marito-moglie o genitore-figlio o amicizia. Non mettere la chiave della tua felicità nella tasca di qualcun altro, tienila nella tua. Quindi, per favore, passami un biscotto e sì, quello bruciato andrà bene. Sii più  gentile del necessario perché tutti quelli che incontri stanno combattendo un qualche tipo di battaglia.