martedì 14 dicembre 2021

"Il Natale che Vorrei" - 14 Dicembre 2021




 Caro Babbo Natale, 

ormai siamo cresciuti e sappiamo bene che non è a te che dobbiamo chiedere un regalo da acquistare. Tuttavia, forse possiamo sperare che tu possa esaudire alcuni dei nostri desideri, quelli che non si acquistano nei negozi …  e che probabilmente possono avverarsi solo con un miracolo!

Hai ragione, siamo un po’ confusi, ma per alcuni di noi è difficile affrontare questi argomenti. Ci manca la serenità familiare, abbiamo genitori separati e questo vuol dire non poter più fare un pranzo con mamma e papà insieme, sono momenti che ci mancano troppo e ci rattrista sapere che non potremo mai più riviverli. Ci fa rabbia pensare a chi ha la fortuna di avere una famiglia unita ed invece passa il tempo chiuso in camera perchè non vuole stare con i propri genitori. I genitori sono un tesoro grande e quando sono insieme ed anche felici possiamo considerarli “Patrimonio dell’umanità”. Cosa puoi fare per noi Babbo Natale? Possiamo sperare che almeno per un giorno tu e i tuoi elfi portiate serenità e unione sulle nostre case?

Chissà, ci piace pensare che almeno a Natale è bello sognare.


Con affetto

II E, plesso Pascoli


lunedì 13 dicembre 2021

l Natale che Vorrei" - 13 Dicembre 2021




 Caro Babbo Natale,

la nostra potrà sembrarti una richiesta strana, ma vogliamo dirti che per noi questi ultimi due anni sono stati davvero fuori dal comune. Tanti penseranno che vogliamo parlare di nuovo del Covid, ma ti garantiamo che non è solo questo. Molti alunni della nostra classe hanno perso i propri nonni, qualcuno di recente, altri negli ultimi due anni trascorsi.

Una perdita per gli adulti significa innanzitutto non decorare casa con addobbi natalizi, nei giorni di festa si rattristano più del normale e questo non aiuta nemmeno noi a ritrovare la felicità.

I nonni sono per noi una figura fondamentale nella famiglia e quando vengono a mancare ci sembra di perdere un pezzo. Come sarebbe bello poterli ritrovare la sera di Natale seduti vicino all’albero, per un abbraccio, per un racconto e perché no … anche per un rimprovero … perché quando li fanno i nonni anche i rimproveri hanno un sapore più dolce!

Regalaci se puoi la serenità natalizia, la magia di una casa addobbata a festa e l’allegria di una famiglia riunita per trascorrere il tempo in serenità con cene, giochi di gruppo e regali da spacchettare.

Auguriamo a tutti la possibilità di poter trascorrere il Natale in serenità, con l’affetto dei propri cari.


Un bacio virtuale 

Gli “Scugnizzi” della II A, plesso Pascoli


venerdì 10 dicembre 2021

"Il Natale che Vorrei" - 10 Dicembre 2021





 Caro Babbo Natale,

ti scriviamo dalla scuola G.Paolo di Caturano.Ci teniamo tanto a farti sapere che quest' anno siamo stati BRAVISSIMI e vorremmo trovare sotto il nostro albero di Natale... tanti giochi e gli abbracci dei nostri nonni!

Sappiamo che tu accontenti tutti i bambini buoni.

                                                                                                                                                 Ti aspettiamo    


giovedì 9 dicembre 2021

"Il Natale che Vorrei" - 9 Dicembre 2021




 Caro Babbo Natale, 

quest’anno non ti chiediamo nulla di superficiale per noi, ad esempio borse, orologi costosi o telefoni, ma qualcosa di più bello: la libertà.

Vorremmo che il Covid non ci fosse più, perché ha portato via la felicità a tutti. Un piccolo e invisibile virus che ha causato sofferenza e morte a migliaia di persone. Questo inutile virus ci accompagna da quasi due anni e ha portato con sé anche mancanza di: sorrisi, abbracci, affetto, umanità, economia, felicità e soprattutto libertà. Noi prima del covid ci lamentavamo di ogni cosa che accadeva nella nostra vita e ora invece cerchiamo di rendere normale il fatto di vivere da soli, non vedere nessuno e vivere perennemente con una mascherina. Questo virus ha portato anche l’aumento di atti di violenza sulle donne. 

Infatti durante il lockdown molte donne hanno subito maltrattamenti dai loro mariti, compagni, per alcune anche la morte. 

Ti chiediamo dunque di aiutarci a rendere le persone meno violente e a spiegare a tutti che la vita è preziosa e non bisogna disprezzarla né la propria né quella degli altri. 

Vorremmo inoltre che non ci fosse più l’inquinamento perché ha portato con sé tanti problemi: l’aumento di tante malattie, tumori, scioglimento dei ghiacciai, estinzione di molte specie rare di animali, cambiamenti climatici e atmosferici ed anche la deforestazione che causa l’effetto serra.

Vorremmo anche che ci fossero più persone come Greta Thunberg, che nonostante sia un’adolescente non ha avuto paura di dire quello che pensava e credeva e col suo esempio ha stimolato i giovani a fare altrettanto.

Ti promettiamo in cambio che impareremo a rispettare il mondo e saremo di esempio alle generazioni future. 

Sappiamo che sarà molto difficile realizzare tutti i nostri desideri, ma speriamo che si avverino almeno in parte e che il mondo cominci a cambiare.

                                                                                                    Salutissimi classe II B, plesso Pascoli


P.S. Un bacio e un abbraccio virtuale da tutta la classe II B


mercoledì 8 dicembre 2021

"Il Natale che Vorrei" - 8 Dicembre 2021





 Caro Babbo Natale, 

Ti ricordi di noi? Quando eravamo piccoli ti scrivevamo molte letterine per ricevere dei giocattoli, ma questa volta il contenuto della lettera sarà diverso. Quest’anno il nostro desiderio è uno solo. Ti chiediamo di poter trascorrere un Natale senza Covid, in compagnia delle persone che amiamo. Questi anni di pandemia sono stati molto difficili, abbiamo dovuto utilizzare la mascherina per la maggior parte del tempo, disinfettare le nostre mani, rispettare le distanze, evitare gli assembramenti, ridurre il contatto con le persone più anziani e fragili. Ci manca andare in giro senza mascherina e sentire il profumo di LIBERTA’. Quest’anno vorremmo che il Natale fosse diverso, sereno e divertente. Vorremmo che le persone smettessero di avere paura e iniziassero a vaccinarsi per tutelare se stesse e coloro che per problemi di salute non possono fare il vaccino.

A proposito …  ma tu stai bene? Siamo un po’ preoccupati per te e speriamo che anche tu abbia fatto il vaccino, visto che a breve dovrai andare in tutte le case del mondo!

Ti auguriamo buon lavoro e speriamo di risentirti presto.


Un saluto affettuoso dalle piccole pesti della II E, plesso Pascoli



P.S. Ci manderai una cartolina dal Polo Nord? Grazie ;-)