giovedì 24 marzo 2022

La tentazione dei golosi

 



Carletto, detto anche Golosetto incontrò dopo tanti anni il suo grande amico Samuel.

Non si vedevano dai tempi della scuola alberghiera, luogo dove si erano conosciuti condividendo la loro grande passione: l’amore per i dolci!

C’era una piccola differenza però: Samuel era diventato lo chef più bravo del mondo, i suoi dolci avevano fama internazionale ed era conosciuto ovunque per i suoi straordinari bignè alla crema. Carletto, più birichino, continuava ad avere la stessa passione, ma aveva smesso di cucinarli … si divertiva solo a mangiarli!

“Come mai ritorni a Macerata Campania?” Chiese Carletto a Samuel.

“Sai bene che non dimentico mai le mie origini. Il paese è in fermento per la ripresa della festa di Sant’Antonio – sospesa per due anni a causa del Covid – e mi hanno chiesto di preparare un carro intero tutto decorato con i miei bignè alla crema”. Rispose Samuel.

Il suo tono era felice, ma anche preoccupato, non doveva essere un’impresa semplice e soprattutto i tempi erano davvero brevi. Così Carletto, in ricordo dei vecchi tempi trascorsi insieme e in virtù della passione per i carri che ogni maceratese condivide, si offrì di aiutarlo.

Samuel accettò con piacere la proposta e si diedero appuntamento per il giorno seguente alle ore 7:30. Il progetto era già pronto, il carro già predisposto nel portone e per le 15:00 tutto doveva essere pronto.

“Sarò di grande aiuto, te lo prometto!” – disse Carletto – “Ci vediamo domani”.

Carletto non si è mai distinto per la sua precisione. Si presentò a casa d Samuel alle ore 12:00.

“Sei sempre il solito” – sbraitò Samuel – “Se avessi aspettato te, non avremmo rispettato i tempi e la festa sarebbe saltata. I miei bignè sono già in forno. Adesso però ho un gran bisogno di riposare. Controlla tu la cottura”.

Samuel si allontanò e Carletto aveva una grande responsabilità. I bignè erano in cottura, il profumo inebriante … la crema pronta dal colore accattivante … “cosa potrà mai accadere se ne assaggio un po’?”.

Carletto, con il suo fare innocente e inconsapevole, controllò con attenzione i bignè, ma un cucchiaio per volta, finì tutta la crema! Stavolta il Golosetto l’aveva combinata davvero grossa. Al ritorno di Samuel non avrebbe avuto scusanti. Decise così di impegnarsi finalmente e, rimboccandosi le mani, rispolverò tutte le cose studiate a scuola e realizzò la migliore crema pasticcera mai preparata al mondo.

Il profumo d’arancia della crema rese i bignè migliori di prima e dal quel giorno Samuel e Golosetto divennero soci e la loro ricetta fece il giro del mondo.

La loro storia ci insegna che non bisogna essere superficiali ed egoisti. Aiutando il prossimo, arricchiamo anche noi stessi.

Classe II E

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